Kim Dotcom dichiara bancarotta: le spese legali sono troppo elevate

26/11/2014 17:48

Kim Dotcom ha dichiarato bancarotta a causa delle eccessive spese legali. Il proprietario di Megaupload, il più grande sito al mondo di condivisione e scambio di file chiuso nel 2012, ha perso più di 10 milioni di dollari per difendersi dall'accusa di pirateria informatica. 

Kim Dotcom era è stato arrestato in Nuova Zelanda quando l'FBI chiuse il sito. I capi d'accusa sono: estorsione, cospirazione al fine di infrangere la legge sul copyright e reciclaggio di denaro sporco. Ora il suo legale ha deciso di abbandonare la sua difesa e Dotcom – cosi ha dichiarato nella conferenza stampa di oggi a Londra – dovrà  per il momento rappresentarsi da solo. "Sono vittima di una caccia alle streghe” ha dichiarato l'imprenditore.

Il caso Megaupload è uno dei più grandi processi della storia del diritto d'autore. Il Dipartimento di Giustizia americano ha calcolato che i danni arrecati all'industria cinematografica e musicale ammontano intorno ai 500 milioni di dollari. La prossima udienza in cui si deciderà dell'estradizione di Kim Dotcom è prevista per febbraio 2015. A presto nuovi aggiornamenti.

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Tag: tecnologia diritto d'autore

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