Molestie sessuali ai festival, uno studio rivela dati sconcertanti

21/08/2018 10:17 di

Andare ai concerti è una cosa bellissima, ma a volte può trasformarsi in un evento davvero spiacevole: come rivela uno studio condotto dalla Durham University, 7 persone su 10 hanno paura di frequentare i festival nel Regno Unito per eventuali molestie e violenze, e a quanto pare non è un timore irragionevole, visto che il 30% delle donne intervistate ha dichiarato di aver subito molestie sessuali e il 10% violenze sessuali. Non mancano le risposte degli uomini, le cui percentuali sono però ridotte rispettivamente al 5 e all’1%.

Finora lo studio, condotto dai ricercatori della facoltà di giurisprudenza di Durham e dal dipartimento di sociologia, ha raccolto 258 risposte, due terzi degli intervistati sono donne e più della metà ha superato i trent’anni. Tra i dati raccolti, si nota come il 64% si dichiari preoccupato di possibili furti, mentre il 53% teme una violenza fisica, mentre ben il 65% ha paura di molestie e violenze sessuali (in quest’ultimo caso la percentuale sale al 66). Tante le testimonianze raccolte dal Guardian, come quella di una ragazza che ha lavorato al bar durante un festival che racconta delle molestie subite al bancone da parte di un ragazzo che ha tentato di baciarla con la forza, e ancora quella di una donna abusata sessualmente in un grande festival.



Lo studio arriva dopo che un sondaggio YouGov ha rilevato che una persona su cinque - e più di due donne su cinque sotto i 40 anni - ha riferito di essere stata aggredita o molestata sessualmente in un festival del Regno Unito. Alcuni festival hanno tentato di affrontare il problema di recente: Kendal Calling e Latitude hanno centri di riferimento per l'abuso sessuale in loco e l'Associazione dei Festival Indipendenti ha condotto una campagna di sensibilizzazione in merito. Festival Republic, music promoter del Regno Unito che sta dietro ai festival di Reading e Leeds, ha ospitato Safe Gigs for Women nei suoi festival quest'anno a causa delle preoccupazioni sulla sicurezza delle donne, e proprio da Safe Gigs for Women arriva un commento ai dati emersi dalla ricerca, nelle parole di Mel Kelly: “Queste cifre sono scioccanti ma non sorprendenti in quanto questa è solo una prova più evidente che le donne temono per la loro sicurezza nei festival di musica dal vivo. Questo si inserisce in modo aneddotico in ciò che ascoltiamo ogni giorno... Speriamo che gli organizzatori ascoltino questo e rispondano in modo appropriato”.

 

(via)

Tag: studio festival

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