Evamente Evamente 2001 - Noise, Grunge, Alternativo

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E' proprio necessario suonare e lagnarsi come Godano e soci per ritargliarsi un proprio spazio sonoro? A quanto pare questo pensano gli Evamente, ragazzi volenterosi ma fin troppo succubi di quei suoni che in Italia sono diventati vendibili grazie alle trovate dei Marlene Kuntz, ma che avevano da tempo una dimensione forte e definita nelle terre anglofone.

Certo, il genere lo maneggiano con cura e trasporto, dimostrando di avere le idee chiare su come si abbina il rumore alla melodia, ma rimane quell'alone di alternativita' forzata che riduce ai minimi termini la loro credibilita'.

Si producono sei brani del loro repertorio e pur muovendosi nelle costrizioni dell'autoproduzione riescono a tirare fuori un demo tutto sommato ben confezionato sotto il profilo della qualita' di missaggio, con una registrazione sufficiente.

Come detto e' piuttosto facile inquadrare gli episodi contenuti in questo dischetto: chitarre per lo piu' distorte alternate di tanto in tanto a riff elettroacustici, dissonanze che sfumano nel ritornello, voce che sobbalza e si lamenta, ritmica scarna ma robusta, cambi di direzione e un atteggiamento che lambisce grunge e punk.

Il risultato sono una quindicina di minuti piacevoli e agguerriti che purtroppo non lasciano il segno.

Da rivedere quando avranno preso il cuore in mano...

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La recensione Evamente di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-01-14 00:00:00

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