Alessio Calivi Forme E Stati 2010 - Rock, Alternativo, Post-Rock

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Alessio Calivi si è cimentato quasi in solitaria nella realizzazione di questo "Forme e stati", avvalendosi solamente della collaborazione di Enzo De Masi alla batteria. Eppure il risultato è complesso e curato quanto potrebbe esserlo quello fuoriuscito dal dialogo e dalle dinamiche contributive di un gruppo, vuoi nei suoni, vuoi nella scrittura o nel bilanciamento delle parti strumentali. La proposta è in buona sostanza un rock alternativo in italiano che si colloca sulla scia di Marlene Kuntz e compagnia, andando a pescare elementi dal post rock ("THC"), dal grunge (alcuni passaggi della titletrack sono esemplari), e cimentandosi anche in qualche sprazzo elettronico dal sapore ambient. Il tutto viene miscelato per bene e portato all'unità, ed il disco riesce a costruirsi una traiettoria umorale efficace. Brani come "Ad una certa distanza" portano immediatamente alla memoria gruppi come i Luminal, cosa positiva. Se proprio si deve evidenziare un difetto, è la progressione alle volte spezzata ed annacquata da passaggi forse troppo sognanti e scollegati, che lasciano languire il discorso e cadere il ritmo. Questo però non sminuisce affatto le buone idee presenti, la passione delle frasi urlate, i tanti passaggi sin da subito riconoscibili.

Nel complesso "Forme e stati" è un buon lavoro che dimostra capacità e talento, doti da mettere a fuoco ed affinare, ma già evidenti e godibili.

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La recensione Forme E Stati di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2010-09-08 00:00:00

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