Proteus 911 Sinfonie dal mondo delle cose perse 2000 - Strumentale, Post-Rock

Sinfonie dal mondo delle cose perse precedente precedente

Ho visto i Proteus 911 la prima volta nell’ultima edizione di 'S. Giuseppe Rock' tenutasi nello scorso mese di marzo a Cosenza, restando strabiliato per l’autorità con cui il trio ha saputo tenere il palco con la sua formula strumentale. Il ricordo che ho di quell’esibizione, è di come il gruppo di Praia a Mare (CS) sia riuscito a catturare l’interesse dei presenti senza annoiarli. La stessa sensazione ho riprovato in questi mesi estivi dedicati all’ascolto di questo "Sinfonie dal mondo delle cose perse”.

Cinque composizioni vicine all’universo 'post-rock', con un suono che richiama quello dei prime-movers americani Slint, peraltro sconosciuti a Christian Motta, Massimiliano Gallo e Victoriano maria Labanchi. Si perché la loro formazione parte dalla musica classica sulla quale sono poi intervenuti a modificarne i geni, gli idoli adolescenziali tipo Pink Floyd. Eppure di queste influenze non sembra esserci traccia, se non in fatto di attitudine a quelle sinfonie richiamate nel titolo. Il cd è ricco di spunti a partire dalla traccia iniziale “Iside” (dove le analogie slintiane sono maggiormente evidenti) fino alla conclusiva “Il vaso di Pandora” che sembra la quadratura di un cerchio di questo mini concept album, a me ha dato questa impressione.

Per meglio farvi inquadrare le linee guida, possiamo accomunare il suono del gruppo calabrese a quello dei Giardini di Mirò, anche se in questo caso ci troviamo ad un suono meno ricco (solo chitarra basso e batteria) e le accelerazioni vengono usate con parsimonia. C’è un’aurea dark preminente che parte dalla grafica e si riflette anche in alcuni titoli come “Il cristallo dell’ultima stabilità”, ma queste sono solo alcune sensazioni che possono emerge da questo cd che esprime soprattutto una grande personalità che, conoscendo alla perfezione la zona da dove proviene il gruppo, non può che rafforzare il giudizio positivo che emerge dall’ascolto.

---
La recensione Sinfonie dal mondo delle cose perse di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-09-07 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia