Foja 'Na storia nova 2010 -

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L'iniziale reticenza all'ascolto di un intero album in dialetto napoletano è comprensibile, ma scavalcare i propri dubbi può riservare piacevoli sorprese. E potrei certamente parlare in prima persona perché io stessa mi sono dovuta ricredere quando ho messo da parte la mia tendenza a voler a tutti i costi seguire i testi parola per parola.

La miscela di sonorità proposte vanno ad arricchire le origini, ben saldamente legate al colore e al sapore della terra partenopea, scacciando via ogni perplessità circa la pienezza di un lavoro che piano piano si apre a orecchie non avvezze a un certo tipo di parlato. Abbandonare la mediazione della traduzione e lasciarsi andare alla musicalità calda che invade l'atmosfera è la scelta migliore, resa più facile anche per merito dei ritornelli orecchiabili. I pezzi migliori sono "Vita" e "Natalina", ma merita una attenzione speciale anche "Uocchie sicche", che, distinguendosi dagli altri brani, testimonia come il gruppo napoletano scelga un esordio pieno di personalità, che viaggia sul crinale tra l'indie folk e un rock di stampo classico.

E con la sensazione che l'estate stia arrivando sembra che la foja napoletana riesca a trovare le condizioni migliori per fiorire.

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La recensione 'Na storia nova di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2011-04-19 00:00:00

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