Le mura di Mos Come sempre non sai più 2014 - Rock, Indie, Alternativo

Come sempre non sai più precedente precedente

Rock da bravi ragazzi: non da buttare ma neanche ti ci affezioni.

Se dovessi descrivere un genere interamente dedicato alla fascia d'età che va dai 15 ai 17 anni, potrei usare questo "Come sempre non sai più" come paragone. Abbiamo avuto Succo Marcio, Peter Punk e chi più ne ha più ne metta, ma questo pop punk spiccatamente adolescenziale non ci abbandona mai, anche se con sonorità ancora meno ruvide.

Alternative sempre meno alternativo: basi solide e collaudate, pochi spunti creativi. Sempre dentro le linee, cercando di accontentare un po' tutti: dei moderati della musica insomma, che adorano gli U2 di "Beautiful Day" e i Red Hot Chili Peppers di "Californication", e intanto strizzano l'occhio a Blink 182 e Green Day. Una buona qualità di registrazione ed un entusiasmo tipico di chi non ha ancora compiuto 20 anni fanno la loro parte per alzare il livello, ma è un po' poco. Questo è rock da bravi ragazzi, un ossimoro stridentissimo ma che, ahinoi, esiste eccome.
Composizioni carine, arrangiamenti buoni, melodie apprezzabili e voci delicate. È come un bravo allievo che “avrebbe le capacità, ma non si impegna“. In questo caso non è che non si impegni, ma ha solo avuto la sfortuna di imbattersi esclusivamente in musica da MTV senza accorgersi che là fuori c'è un mondo intero di gente che spacca (musicalmente parlando). Non si può dir niente di male, perché voci, testi, chitarre, arrangiamenti... preso singolarmente tutto funziona, eppure non riuscireste ad ascoltare questo disco per intero due volte di fila.

La speranza è che questo gruppo prenda coraggio e provi ad andare un po' controcorrente, aprendo gli occhi al mondo e cercando di darsi un tono, un'identità; il rischio è che invece si crogioli in qualche migliaio di visualizzazioni su Youtube e si perda in qualche centinaio di like su Facebook.

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La recensione Come sempre non sai più di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2014-12-17 00:00:00

COMMENTI (2)

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  • sartuzzo 10 anni fa Rispondi

    ... strano, perchè gente come Jukka Reverberi e Paolo Benvegnù li hanno definiti "interessanti" e "qualcosa di fresco in un panorama di roba stantìa". E loro di "spunti creativi" ne sanno qualcosa ...
    Riguardo al sound a me sembra che si ispirino maggiormente a band nostrane come Ministri e Marta sui tubi. Di U2, RDCP, Blink 182 o Green Day trovo ben poco.

  • sartuzzo 10 anni fa Rispondi

    ... strano, perchè gente come Jukka Reverberi e Paolo Benvegnù li hanno definiti "interessanti" e "qualcosa di fresco in un panorama di roba stantìa". E loro di "spunti creativi" ne sanno qualcosa ...
    Riguardo al sound a me sembra che si ispirino maggiormente a band nostrane come Ministri e Marta sui tubi. Di U2, RDCP, Blink 182 o Green Day trovo ben poco.