Bardamu Asa Nisi Masa 2014 - Cantautoriale

Asa Nisi Masa precedente precedente

Un viaggio cantautorale fra Italia, Spagna, Cuba, Sudamerica.

Il nome è preso in prestito da Céline, il titolo da Fellini. I riferimenti extramusicali sono alti, e definiscono piuttosto bene i confini del mondo entro cui si muove il duo formato da Alfonso Tramontana e Ginaski Wop. Confini che non sono poi molti, visto che quella del viaggio sembra essere la loro dimensione naturale.
Un vagabondaggio preferibilmente notturno, che conduce quasi sempre per le strade di paesi che sanno di caldo, sud, passione e balli languidi. Il sud dell'Italia, quello dei tamburelli, delle tarante e delle scaramanzie in “Tocca ferru! (A cascìtta 'nfernali)” e di una Roma stornellante in “A sud di nessun sud”, e il sud del mondo: ritmi caraibici “colti” in “L'Havana non è La Habana”, atmosfere da milonga in “Tony” (con il featuring di Giorgio Conte).
Il background jazz dei due musicisti fa da sfondo all'intero cammino, intervallato dai contributi di Rocco Barbaro, Andrea Pinketts e Alessandro Haber che però, per quanto pregiati – soprattutto l'ultimo, con l'interpretazione di “Itaca” di Kavafis – sortiscono più l'effetto di elementi di disturbo che quello di completamento di un lavoro nel complesso elegante ma che in certi momenti sembra voler dimostrare troppo di esserlo.

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La recensione Asa Nisi Masa di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2014-11-10 00:00:00

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