Waiting (Torino) W 2015 - Rock, Pop, Electro

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W è il primo ep dei Waiting. A livello melodico soddisfa le nostra attese. Le perplessità riguardano l’aspetto comunicativo.

Dopo il 2012 le cose sono cambiate per i Waiting. Basta cazzeggiare, ora si fa sul serio. L’obiettivo da raggiungere è bello chiaro: piantare la bandierina sventolante con il loro nome nel mondo dell’elettronica.
Attenzione però: un synth o un campionatore non bastano per portare a termine questa missione con successo. Nonostante ciò, il gruppo torinese non vuole rischiare troppo e cerca in tutti i modi di tenere ben aperti i canali di trasmissione con il rock italiano, la traccia “Io non ho” ne è l’esempio calzante.

Dopo averli ascoltati e riascoltati, i riff rimangono in testa, e in tracce come la già citata “Io non ho” l’attacco stuzzica la curiosità di sentire come continuerà il pezzo.
C’è tanto pop e tanta fedeltà a quello spirito rintracciabile nel genere italiano che a volte sarebbe meglio metter da parte: parliamoci chiaro, spesso stona questo bell’italiano con la durezza elettronica di un synth o una schitarrata azzardata e di troppo. Forse è proprio questa la nota dolente. I testi, come in “È stato bello”, non lasciano il segno, scomparendo dietro la parte melodica che colpisce eccome! Meno chiacchiere e più musica insomma! Cosa ci volete dire Waiting? Raccontatecelo con le note; a volte “funzionano” più di un testo.
"W" è la bussola che servirà ai Waiting per capire la strada giusta da seguire. Siamo al primo ep e di certo non sarà l’ultimo. La prima pietra è stata messa. Sperimentare: è una necessità costante e caratteristica imprescindibile del genere e in questo i Waiting non si tirano affatto indietro.

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La recensione W di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2015-08-31 00:00:00

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