Fausto Bisantis The Logical door 2015 - Psichedelia, Progressive, Funk

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Il terzo lavoro dei Faust & Malchut Orchestra nasconde molte sfumature anche se non trova ancora un baricentro fisso.

Faust & Malchut Orchestra è il particolare nome di un trio che dal 2012 porta in giro il cantante e musicista Fausto Bisantis; una sorta di "power trio di rock orchestrale" che cerca di unire la leggerezza delle opere di Zappa al prog, all'elettronica e al funky. Bisantis suona pianoforte, sintetizzatori, tastiere, theremin, chitarre e canta. Con lui troviamo Stefano Loiacono al basso ed effettistica e Antonio Pintimalli alle percussioni e ai cori. Nel loro terzo lavoro, "The logical door", si percepisce l'esperienza dei tre musicisti che ormai suonano insieme al punto che l'andamento degli strumenti sembra scaturire dalla mano dello stesso musicista o dello stesso direttore d'orchestra; in questi lavoro hanno racchiuso un percorso artistico travagliato ed errabondo, che da Frank Zappa arriva ai Gentle Giant (specialmente per l'utilizzo dello spazio sonoro), dal Banco alla PFM fino a Stevie Wonder per alcune sonorità anni '70.
Il disco è stato dedicato a Nikola Tesla come esempio di inventore trascurato e di personalità curiosa e attenta che si è posta mille domande e che è stata dimenticata nonostante le grandi scoperte. Per quanto riguarda il significato del disco l'autore si esprime così: “Se la nostra musica vuole esprimere un messaggio, è difficile da definire: non è possibile racchiudere in un concetto quello che è la tua vita. La costante è: la curiosità; l’esplorazione sistematica dei linguaggi che hanno definito il nostro sistema tonale e la naturale evoluzione armonica [...]” sottolineando la versatilità e la fluidità dei concetti alla base del suo lavoro. Nel complesso la costruzione musicale infatti è interessante anche se non sempre il lavoro di produzione rende merito alle capacità dei musicisti, specialmente delle percussioni; la voce ogni tanto è imprecisa ma nel complesso il timbro è perfetto per le sonorità a cui si accompagna. L'uso di rumori ed effetti sonori è sicuramente sfruttato con intelligenza e giudizio creando un prodotto che nasconde più livelli di ascolto e più chiavi di lettura a seconda dello strumento sul quale si pone maggior attenzione; in perfetto stile Zappa.

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La recensione The Logical door di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2015-11-27 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • faustobis 9 anni fa Rispondi

    Grazie mille per la recensione e la cura con la quale avete analizzato il nostro lavoro. A presto.