< PRECEDENTE <
RECENSIONE
29/08/2019

Sporco Noproblem è un rapper di Potenza, sia nel senso che scrive barre potenti sia nel senso che viene proprio dalla Basilicata. "Corriboy" è il suo album trap, annunciato come una rivisitazione del manifesto dell'avanguardia Futurista. "La vita è lunghi corridoi, quindi corri boy" è il mantra di "Corri" che apre il disco e fa da canzone manifesto di tutto il lavoro mentre in "Sangue Fast" scorre tutto veloce, tra "Fast and Furious" e Vin Diesel. La terza traccia è marchiata dalla frase del ritornello "La vita è un ballo, ballala".

Dopo "Fragonard", il brano "Bocciaty" è dedicato a chi ha avuto percorsi scolastici difficoltosi e contiene la citazione del famoso verso sulla "maestra" del pezzo "Io sono Francesco" di Tricarico. In "B.O.Y. (Bored oh Yeah)", tra riferimenti all'attualità, il ritmo parte lento per poi diventare all'improvviso più sincopato a un certo punto della seconda parte. Da "Alfa" a "Frog Splash", i brani "corrono" uno dopo l'altro, ricchi di citazioni. Lo storytelling "machista" della nona canzone è divertente: "Io volevo uh uh, lei voleva ah ah...".

Segue la ballata d'amore trap "Sete", che contiene anche il verso "Impiccheranno Geordie" di Fabrizio De André. "Aspetto" chiude l'album con un misto dolceamaro di ironia e malinconia. In generale, nelle tracce sembrano esserci richiami a Salmo nello stile e nel flow: d'altra parte al momento è lui il punto di riferimento della scena rap. Per essere un primo progetto solista ufficiale "Corriboy" è molto interessante e maturo, quindi nei prossimi progetti Sporco Noproblem deve continuare il suo percorso artistico alla ricerca di rime sempre più perfette, ritornelli sempre più orecchiabili e basi sempre pronte a stupire.

Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    > PROSSIMA >