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album Groove Graffiti - Vertical Wave

Vertical Wave

Groove Graffiti

2019 - Rock, Funk, Dance

RECENSIONE
26/09/2019

L’onda verticale si eleva dall’asfalto milanese e si infrange sui muri dei grattacieli tinteggiandoli con graffiti colorati in grado di disegnare scene rock con colori funk e libertà d’espressione che fugge lontano da tutte le etichette troppo strette. Le bombolette di colore sono i sei pezzi di questo “Groove graffiti”, dischetto sfornato proprio dall’“onda verticale” dei Vertical Wave.

La formazione meneghina, composta da Gab Campi e Diego Scarsi (che per l’occasione si sono avvalsi anche del prezioso contributo del sax di Paolo Lucchi, la tromba di Pepe Ragonese, il basso di Gigi De Martino e la batteria di Damiano Pizzoli), stava per sfornare questo energetico ep già quattro anni fa, ma la cura del dettaglio, i ripensamenti e le revisioni hanno richiesto la loro attenzione fino all’ultimo momento: “siamo arrivati al completamento della produzione e abbiamo voluto rifarla di nuovo, sia nel suono che nelle grafiche di supporto, dandoci il tempo per capire come migliorarla ulteriormente” ammettono i due nella presentazione del lavoro. Perfezionismo all’ennesima potenza che ben traspare da questi sei brani variegati eppure in grado di mostrare uno stile già riconoscibile.

La formula sembra disegnare davvero “scene rock” (talvolta a tinte blues e altre a tinte new wave) ma con i “colori funk” determinati tanto dai timbri del sax e della tromba quanto dalla ricerca di ritmo e ballabilità dei pezzi, senza rinunciare a liriche riflessive che si muovono lungo le crepe dei muri metropolitani iniettando raggi di luce.

Ci sono voluti quattro anni ma ora l’onda verticale è pronta a scatenare il suo tsunami.

Tracklist

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