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album Epic Arguments EP - Savnko

recensione Savnko Epic Arguments EP

pitch the noise records 2020 - Elettronico

RECENSIONE
22/03/2020

A volte l’ascolto di un disco è il modo migliore per mettere distanza tra noi e la gente. Quante volte capita di trovarsi su un bus o una metro sovraffollati e di sentirsi sopraffatti dall’esagerato numero di persone stipate insieme? Il primo impulso è quello di rovistare freneticamente nelle proprie tasche, alla ricerca di un paio di auricolari a cui aggrapparsi come disperata ancora di salvezza. Il secondo passaggio, ancora più fondamentale, consiste nella scelta di un album nel quale rinchiudersi e rifugiarsi; il mio consiglio è di provare con “Epic Arguments” di Savnko.

In questo EP d’esordio il producer milanese disegna un trip velocissimo e claustrofobico (sei tracce per un totale di poco più di venti minuti), le cui atmosfere oscure oscillano tra i paesaggi urbani desolati di Burial (il singolo “Mudboy”-probabilmente il pezzo migliore del disco- e la successiva “Pan!c”) e un minimalismo melodico e progressivo alla Nicolas Jaar (“Her”,con i suoi azzeccati synth dal sapore space). Da segnalare anche la conclusiva “Whistle”, un pezzo al confine tra ambient e industrial dai suoni sporchi e dilatati, che va a concludere questo percorso iniziato in maniera antitetica con “Thephoenix”, elettronica distorta dal retrogusto quasi sinfonico.

Con il suo “Epic Arguments” Savnko spazia tra influenze e generi differenti, tutti ottimamente sfruttati per veicolare un mondo di ombre fitte e pochi squarci di luce asettica. Il risultato sono sei tracce di qualità, immersive e ammalianti, nelle quali viene spontaneo perdersi con la mente, e delle quali si rimpiange la troppo breve durata.

Tracklist

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