Ivan Cattaneo Luna Presente 2005 - Cantautoriale, Pop

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Ci sono dischi che fanno male. Questo è uno di quelli, specie per chi, come me, che son vecchietto, si ricorda la carica iconoclasta e irriverente del Cattaneo fine '70 e inizio '80, autore prima di una serie di dischi sperimentali (“Uoaei”, “Primo Secondo & Frutta (Ivan Compreso)”) e poi Grande Introduttore in Italia di quella moda del Revival che spazzò via prog e cantautori (“2060 Italian Graffiati”, “Ivan Il Terribile”, “Bandiera Gialla”), cacciando a forza questo benedetto Paese negli Eighties, sebbene con qualche annetto di ritardo.

Ahimè, di tutto questo in questo disco non vi è traccia.

Quello che il Prode Ivan ci propone è un poppettino danzereccio sciapo e privo di un’ispirazione forte, con arrangiamenti elettronici che non riescono a salvare le evidenti carenze in fase compositiva. Spiace davvero dirlo, per un personaggio che ha fatto la Storia del Pop Italiano, ma questo pare un disco obbligato, fatto su commissione per sfruttare il ritorno di popolarità derivato dalla partecipazione alla scorsa edizione di “Music farm”. Un’intuizione carina qui e una là, affogate in un mare di banalità, che se fossero state raccolte insieme un paio di canzoni carine forse le avrebbero fruttate, una ripresa di “Polysex” che nulla conserva della forza trasgressiva d’un tempo.

Certo, gli anni passano e gli Ivan invecchiano, e mica si può essere trasgressivi e/o innovativi sempre: ma insomma, un po’ di buon gusto si può sempre conservare. Questa pare proprio musichetta adatta a un reality, a tv trash come “La vita in diretta” o “L’Italia sul Due”, ai peggio parrucchieri kitsch delle periferie e province più tamarre. Ma nemmeno tanto: ché infatti i dati di vendita parlan chiaro, e l’obbiettivo non è raggiunto.

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La recensione Luna Presente di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2006-05-08 00:00:00

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