Clerville Nihil Admirari 2005 - New-Wave, Indie, Alternativo

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A questo punto comincia a essere ozioso ripetere per l'ennesima volta tutta la filastrocca del rock siciliano e bla, bla, bla...

D'altra parte, la provenienza Clerville è un fatto; che siano bravi è un'opinione personale del redattore, che con una punta di presunzione pensa di poter facilmente trovare pareri concordi al suo.

Il suono dei Clerville è di quelli dalle tante influenze (ma dallo stile sufficientemente personale): Radiohead Pink Floyd e Nirvana li nominano loro per primi.

Dunque: brani a base di chitarre acidule e suggestioni eteree, ai quali le sonorità evanescenti del theremin conferiscono un colore tutto particolare.

Un disco 'd'atmosfera', dai toni dimessi, dominato da una melanconia avvolgente, nel quale si alternano brani cantati e composizioni solo strumentali, trai quali si fanno ricordare l'intro di 'Katana', affidato al solo pianoforte, 'For ever lasting Sudness' caratterizzato da un dinamismo à la John Barry, l'incedere ipnotico di 'The Moon behind the buildings'.

Una prova che denota maturità, sia tecnica che compostiva, che per i Clerville può essere un ottimo punto di partenza.

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La recensione Nihil Admirari di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2005-10-25 00:00:00

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