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RECENSIONE
27/02/2008

L’etichetta To Lose La Track fa uscire ancora un po’ di post punk dalle fratture dell’Umbria, perchè escono allo scoperto le tre tigri di Foligno. Ricercate dalla polizia criminale si mimetizzano nella notte con k-way cerati. S’imbucano in torri con cannocchiali astronomici per vedere l’oceano e trovare una via di fuga. Fa caldo, sudano e si spogliano. Si rivelano un power trio in grado di aizzare le serpi che hai in seno. Improvvisano un live trash-punk e lo intitolano “Be yr own shit”. Sono i Tiger! Shit! Tiger! Tiger! e sono grezzi al limite della lucidità. Una registrazione che sembra in diretta live e dà quella sensazione di contagio e pece e cavi del microfono aggrovigliati a meduse. Voce carsica e scassatezza no wave. Anguille e stupefacenza funk e fuckyou e perfida innocenza. Tra spinta Rapture –ma senza house- e storpiature Q and not U –ma meno noise– e psicho-punk vd. Erase Errata –ma senza voce femminile- ritornano costantemente ad un approccio nudo e crudo e punk-therapy di melodie stridule e sguardi di dissonante trash. Con i 3 Tiger, semplicemente, ti diverti. Le tracce non superano i due minuti e mezzo, come graffi shocking di zampate e artigli. Moduli perfetti per prendere a calci le scrivanie e ritornare leggero in te stesso senza dare troppo nell’occhio. Ma a quel punto, toccati la faccia, e spera di non esserti trasformato in un tiger (shit!) anche tu.

Tracklist

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Commenti (7)
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  • enver 27/02/2008 ore 11:47

    è un piacere leggerla

    > rispondi a @enver
  • airiins 27/02/2008 ore 12:53

    anche a me è piaciuta e mi ha incuriosito tanto. brava ninfetta!

    > rispondi a @airiins
  • Junkyard 02/03/2008 ore 04:10

    grandi tigri! bella recensione meritata

    Ric:]

    > rispondi a @junkyard
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