Descrizione a cura della band

Analogamente a quest’epoca di spostamento, in cui masse disperate migrano dai loro paesi d’origine in altri in cerca d’illuminazione materiale e spirituale, Migrationis Nova Obscvra Aetas ( La Nuova Età Oscura Della Migrazione ), riflette la tragedia dell’abbandono delle proprie radici e la ricerca di sé stessi nella metafora del viaggio stesso. L’atmosfera cupa e rugginosa di alienazione è rigetto verso ogni positivismo irrazionale del progresso “salvatore del mondo”, e della dissoluzione dello spirito individuale e della massa stessa. La vita che è viaggio dell'uomo è pregna d'imprevisti e azzardi. Esiste una componente che ci fa tutti parte di un ingranaggio ed una coscienza collettiva: i tempi in cui viviamo, il modo in cui il ritmo della vita ci porta ad essere un flusso continuo di fusione fra vita e morte, per raggiungere ciò che nel profondo desideriamo essere o avere. Il tutto può essere catastrofe e distruzione o costruzione ed elevazione di Sé.

Credits

IANVS: Tutti gli strumenti ed i testi

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati