Come smettere di essere giovani e vivere felici

Il ritorno di Niccolò Contessa e Tutti Fenomeni

In un mondo in cui tutti cercano di prendere la trap e farne qualcosa di nuovo c'è chi ne ha fatto qualcosa di totalmente diverso. Stiamo parlando di Tutti Fenomeni, nome d'arte di Giorgio Quarzo Guarascio, e Niccolò Contessa. A mezzanotte è uscito l'ultimo singolo Valori Aggiunti, che più che la trap cerca Enjoy The Silence

Ma Tutti Fenomeni viene dalla trap, più precisamente dalla scena romana più avant e post soundcloud, e a fare quella roba era uno dei più bravi (Vuole Soltanto Me resta uno dei pezzi migliori di quella scena). Coordinate della sua vita precedente: Roma, Tauro Boys, Sorrowland, Garage Gang e Pippo Sowlo e il lol rap capitolino, le produzioni di Close Listen, i type beat. E quando quella scena è uscita da Roma lui è uscito dalla scena. 

 

Tutti in tour, tutti con gli Ep, qualcuno nei club e qualcun'altro in Tv, ma per un anno di Tutti Fenomeni non si sa nulla. Nel frattempo arriva un'etichetta, 42 Records, e soprattutto un produttore: Niccolò Contessa. Il Caravaggio dell'indie-pop, quello che con Il sorprendentemente album d'esordio de I Cani ha prima cambiato Roma e poi il resto, ha preso in mano le produzioni di Tutti Fenomeni. Il risultato è un'amalgama di Battiato, Depeche Mode, Tears For Fears, Carmelo Bene, poeti morti e cimiteri, sette, Chopin, Mozart, Wagner, elitarismo e perversione. Molto più Il Deboscio, molto meno meme sulla trap. Basta coi giovani, basta pure con chi sta in mezzo, basta con l'auto tune. Meno New York, più Vienna. Viva la Deutsche Grammophon, viva le edizioni critiche aggiornate, viva i volumi rilegati e i cimiteri monumentali.

Qui il testo di Valori Aggiunti:

Voglio vivere solo i giorni lunghi
E comunicare solo coi gerundi
Voglia di uccidere
Persino i defunti
I poeti morti ti spezzano il...
Voglio vivere solo i giorni lunghi
E comunicare solo coi gerundi
Voglia di uccidere
Persino i defunti
I poeti morti ti spezzano il cuore

I poeti morti non tagliano il pane
Non portano il cane
Non hanno tatuaggi
I poeti vivi hanno gli aggettivi
Per gratificare i nuovi primitivi
I poeti morti non tagliano il pane
Non portano il cane
Non hanno tatuaggi
I poeti vivi hanno gli aggettivi
Per gratificare i nuovi primitivi

A lunga gittata sugli aperitivi
La grande gioia di essere vivi

Sono insieme a te i tuoi giorni lunghi
Per incrementare i valori aggiunti
Non voglio più studiare solo dai riassunti
I politici morti non vanno dal dottore

I politici morti vanno ai droga party
Demoni alla porta baby facci entrare
I politici vivi nei paesi civili, nei paesi civili
I politici vivi
I politici morti vanno ai droga party
Demoni alla porta baby facci entrare
I politici morti, i politici morti, i politici morti

Voglio incidere solo dischi brutti
Così sarò sicuro, di piacere a tutti
Voglio infliggerti pene senza senso
Per metterti in guardia da questo mondo orrendo
Da questo mondo orrendo
Da questo mondo orrendo
Da questo mondo orrendo
Andiamo a fare il mondo bello

 

 

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L'articolo Come smettere di essere giovani e vivere felici di Vittorio Farachi è apparso su Rockit.it il 2019-10-11 11:02:00

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