Sono in arrivo i vinili in HD?

Una maggiore capacità di memoria, una maggiore qualità audio e dei tempi di stampa finalmente ridotti. Il futuro dei dischi passa da qui?

HD Vinyl
HD Vinyl
17/03/2016 - 11:14 Scritto da Marcello Farno

Immaginate un disco in vinile con una maggiore capacità di memoria e una maggiore qualità audio, il doppio addirittura rispetto a quella di un tipico LP attualmente sul mercato. È l'high definition vinyl, o meglio HD Vinyl, così come è stato ribattezzato dall'azienda austriaca Rebeat Digital, che ha sviluppato l'idea.

Un'idea che potrebbe essere sul mercato potenzialmente tra tre anni, e le cui specifiche tecniche sono state depositate in un brevetto, al sicuro da attenzioni indiscrete. L'azienda ha deciso di condividere le informazioni sull'invenzione solo attraverso il portale Digital Music News.

(un antiquato sistema per la produzione di vinili)

L'idea di base è questa: al posto del processo manuale attualmente utilizzato per la creazione di dischi in vinile, che richiede molto tempo, HD Vinyl si serverà del mapping fotografico 3D associato alla tecnologia laser, per generare più rapidamente un prodotto di gran lunga superiore. Il risultato è un disco identico nella forma a quelli che conosciamo e compatibile con tutti i dispositivi esistenti, anche se la qualità audio potrà essere adeguatamente comprovata solo tramite dei lettori HD, anche questi in fase di sviluppo.

A fronte dell'elevata domanda di dischi in vinile infatti, l'industria discografica continua a utilizzare tecnologie degli anni '60 per la loro produzione. Processi antiquati ed estremamente dispendiosi, al contrario di quelli che governano HD Vinyl. "Utilizziamo un approccio totalmente diverso" – sottolinea Guenter Loibl, CEO di Rebeat Digital – "prima di qualsiasi produzione di carattere fisico perfezioniamo al computer i modelli topografici in 3D. Regoliamo la distanza delle scanalature, correggiamo gli errori radiali e tangenziali, ottimizziamo le frequenze... si potrebbe dire che facciamo il master di tutti i dati".

Dopo questa prima fase, degli impulsi laser ad alta energia bruciano questi dati direttamente sulla matrice. L'azienda stima che i costi di stampa diminuiranno del 50%, e il tempo necessario per produrre un nuovo disco in vinile si abbasserà addirittura del 60%. L'invenzione sembra arrivare al momento giusto, anche per il mercato. Rebeat Digital è alla ricerca di finanziatori per sviluppare adeguatamente l'idea. Resta solo questo passaggio prima di vedere gli HD Vinyl nei nostri scaffali.

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L'articolo Sono in arrivo i vinili in HD? di Marcello Farno è apparso su Rockit.it il 2016-03-17 11:14:00

COMMENTI (6)

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  • thegoad 7 anni fa Rispondi

    meno male che ci sono persone spesso molto preparate che commentano queste notizie..grazie ai loro interventi si capisce molto meglio cosa si sta leggendo...se e' attendibile..grazie ancora !

  • Sfera 8 anni fa Rispondi

    Secondo me,non ha senso.
    HD è una definizione che si riferisce al digitale, mentre il vinile è analogico, quindi non è corretto definire questi nuovi dischi HD.
    Se si intendesse il master da cui si parte, allora non è una novità, perchè lo stanno già facendo di utilizzare master digilali ad alta risoluzione per stampare vinili.
    Si potrebbe dire che sono vinili stampati meglio, ma non HD.
    Lo sarebbero solose riuscissero a stampare frequenze superiori ai 20khz sul vinile, come accade nei SACD o campionati a 192khz

  • jodokust 8 anni fa Rispondi

    ma utilizzare la nuova tecnologia per produrre vinili classici? così da abbattere i costi e vendere più copie?
    hanno avuto la soluzione davanti agli occhi... e non l hanno vista...

  • retroguardie 8 anni fa Rispondi

    Quell' "antiquato sistema per la produzione di vinili" in realtà potrebbe al massimo produrne solo le matrici per la stampa industriale... il processo è molto ma molto più complesso ma continuiamo pure a parlare di elefanti che volano alla gente, tanto si beve tutto.
    L'apparecchio in foto poi, conoscendolo e analizzandolo nel dettaglio delle varie parti messe insieme a (ri)comporlo, più che antiquato si potrebbe definire anacronistico... Elefanti che volano ovunque sempre e comunque... :-)

  • antonio.provenzano 8 anni fa Rispondi

    Se i fan dle vinile comprano dischi di 50 anni fa per sentire il suono "analogico" , ci sara' un motivo , e questa modifica al limite del digitale [si parte da un master digitale] credo non abbia capito il senso della questione.....................

  • nelloindie 8 anni fa Rispondi

    Quindi un nuovo ... CD!!! grande!!!