Artefici - Sepoltura (Jam in Studio)

23/04/2015 - 17:36 Scritto da Artefici Artefici 2


DESCRIZIONE
Il testo di sepoltura è ispirato al romanzo Selvaggia di Giovanni Garufi Bozza.

Sepoltura

Vi è uno strato disponibile
Tra la coltre del tuo viso,
Che rischiara il più recondito sorriso
.. Io lo vidi ricoperto dentro un livido

Camminai, smisi di pensare..
Avvilito e sfatto,
A sfidare l'agonia
Di un sentimento sudicio

Tentai di consumare
Il tremore di un "addio",
Interrogando lo squilibrio
fino a divenirne complice

La tortura convulsa
Si svelò nelle maschere
Che indossai, per illudere
L'essenza del dolore

Divenni ricordo,
Nella condizione selvaggia
Che scelsi per paura
Di raschiare l'oblio

Una pallottola sfiorò
I limiti imposti,
Nell'attesa di un alba
Dipinta di crepe

Mi persi
nel tuo sguardo di cristallo,
Mentre Fiorì lo sdegno
e la sepoltura del mio IO...

NelleArti

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