La Boulangerie du Demon Dei momenti di quiete apparente 2009 - Sperimentale

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La Boulangerie du Demon ha da poco aperto i battenti, e sforna questo oscuro e inquietante album dei ricordi rilegato in bassa fedeltà. Momenti vissuti in prima persona, voci, vaporetti che infrangono le putride acque del Canal Grande e attimi di vita sfuggenti, dopo essere stati catturati da un registratore mono si lasciano intravedere e riconoscere dietro una grezza e minimale intelaiatura di chitarre preparate e il soffice suono di un carillon. Sfogliando le pagine si compone una collezione d'istantanee sbiadite e sfuocate che colpiscono per un particolare, un dettaglio in secondo piano, più che per la scelta dei soggetti fotografati. L'aroma è quello delle sperimentazioni che Pierre Schaeffer definiva 'musiques concretes', ma il gusto è tutt'altro: se il compositore francese registrava il rumore per un'esigenza di studio sul suono in ogni suo aspetto, qui, dietro alla manipolazione di note e frastuoni, fruscii e sospiri, si cela un originale diario sonoro low-fi in cui sono racchiusi attimi preziosi, che invece di andare a perdersi nei misteri della memoria sono custoditi in questa personalissima produzione diy.

Questo materiale sonoro si può apprezzare o lasciare perdere quasi subito, ma non è da accantonare dopo un solo ascolto. Ideale come colonna sonora per un momento di lettura, magari un racconto di Lovecraft o di Poe.

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La recensione Dei momenti di quiete apparente di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2009-04-30 00:00:00

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