Pedro Ximenex Demo 2001 - Pop, Noise, Indie

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La diffusione della musica e il conseguente aumento di musicisti nel nostro paese ha fatto sì che si diffondesse anche a livello underground il fenomeno dei side project. Si tratta di una pratica che raramente porta a risultati di valore in quanto diluisce la creatività in molte band, invece di concentrarla in poche. Ciò nonostante sono sempre più numerosi i musicisti che, incoraggiati dalla disponibilità di tecnologie digitali tentano la strada solista.

Questi Pedro Ximenex, il cui nome è lo stesso di un famoso vino spagnolo, nascono come progetto solista di Simo, chitarrista de Il Pianto di Rachel Cattiva, che, dopo essersi esibito per un breve periodo come cantautore solitario ha in seguito raccolto attorno a sé una mezza dozzina di musicisti di ogni tipo. L’evoluzione ha portato il gruppo a esprimere un indie pop in italiano che potrebbe situarsi a metà strada tra Carmen Consoli e i Soul Coughing, ma la cui portata è ancora interlocutoria. Infatti, se “Vola” rispolvera i trascinanti saliscendi dei primi Dinosaur Jr., “Manchi in me” ha linee vocali smaccatamente derivate dalla hit-parade italiana che fanno a pugni con l’anima indipendente del gruppo.

I rimanenti brani sono invece esercizi di cantautorato di qualità sulla falsa riga di Vinicio Capossela, dei quali “Cuki” e “Il mio sorriso migliore” sono piacevolmente ascoltabili, mentre “Re” è un episodio da dimenticare.

L’impressione che si ha nell’ascoltare questo cd è quella di trovarsi di fronte a un gruppo ancora indeciso sulla strada da percorrere, se abbracciare il mainstream o gettarsi nel rock di qualità, se essere un side project di svago o la carta buona da giocare.

Per queste ragioni preferisco sospendere il giudizio in attesa di nuovi sviluppi.

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La recensione Demo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-11-20 00:00:00

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