Violaspinto Luceombra (ep) 2003 - Psichedelia, Pop

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Hanno tante cose da dire i Violaspinto. E avranno, almeno così si spera, molte altre occasioni per esprimersi. Per ora, accontentiamoci di queste quattro canzoni e di “Luceombra”, un cd, pur nella sua stringatezza, pieno di tante cose belle. Come “Iride”, ad esempio, energico opener che sa tanto di rock italiano anni ’80, bello e chitarroso, ricco di potenza ritmica e di un apprezzabile retrogusto glam (forse un po’ sorpassato come sound, ma senz’altro efficace). Convincente anche la quasi cantautorale “Nella tua realtà”, sostenuta da una voce forse non del tutto matura, ma senz’altro convincente dal punto di vista dell’espressività. “Leggera”, invece, sembra un omaggio, quasi incondizionato (nonostante una chitarra che, a tratti, sembra quella di Johnny Marr) all’estetica di Jeff Buckley, come lascia pensare un intenso acuto lanciato a metà canzone. La conclusiva “Eclisse (in settembre)” è un pezzo che gioca, almeno all’inizio, sull’intimismo, almeno fino a quando i Violaspinto non decidono di spingere di nuovo l’acceleratore e ribadire la propria fiducia verso un rock chitarristico sufficientemente tirato e ben suonato. Più che sufficiente (nonostante una ghost-track acustica e fondamentalmente inutile) per promuovere a pieni voti i ragazzi. E chissà cosa potrebbero tirar fuori sulla lunga distanza.

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La recensione Luceombra (ep) di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-03-11 00:00:00

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