Path Cinema 2019 - Cantautoriale, Soul, Folk

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12/07/2019 - 07:53 Scritto da Mattia Nesto Path 3

Qualcosa di raro e prezioso in un mondo musicale sempre più simile a se stesso: ancora una volta Path ci conquista

Il precedente disco di Path il nostro Antonio Romano lo aveva accolto e recensito con grande entusiasmo. Bene, ora, il nuovo album dell'artista laziale, "Cinema", ci fa, ancora una volta gridare al miracolo. Già perché in un mondo, musicale e non solo, che sempre più si ripete uguale a se stesso, Path non solo, praticamente in ogni album, si "reinventa rimanendo fedele a se stesso" ma riesce a perseguire un discorso fatto di pura coerenza. Infatti l'artista di Anguillara Sabazia mescola con sapienza il folk con una vena cantautorale che gli permette di scrivere pezzi quali "Piccola storia del mondo" che sono vere e proprie gemme di composizione. Path è in grado perciò di evocare situazioni e personaggi rendendoli assolutamente credibili, presentandosi quasi come un vero e proprio "cantastorie" (nel senso letterale del termine) ancora prima di cantautore. Tuttavia, non volendo rimanere "confinato" nella zona degli "artisti solo bravi a parole", egli si avvale di una band e di una vena musicale di tutto rispetto (se avete pensato a Eugenio Finardi siete sulla strada giusta), che rendono le canzoni armoniose e rotonde, come è il caso, per esempio, di "Notte bianca a Roma Est". Anzi proprio questa nona traccia può essere presa come "pietra angolare" dell'intero disco: un lavoro profondo, intimo e viscerale di un artista che, nonostante passino gli anni (sempre sopra il palco), ha ancora un sacco di cose da dire e, soprattutto, da raccontare suonando. 

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La recensione Cinema di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-07-12 07:53:41

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