RADICALTRASHBIN, Vol. 22019 - Alternativo, Trap

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Roma capitale del Cloud Rap italiano

Il rap in Italia è nato nei centri sociali, di conseguenza, a stretto contatto con determinate tipologie musicali. Neffa, prima di cimentarsi con i Sangue Misto, era batterista in una band metal, ma sarebbe ancora più interessante analizzare come, più di recente, questo genere abbia influenzato la scena romana, dal TruceKlan a Ketama.

Il metal, l’hardcore, così come il punk. La figura che ritrae meglio il connubio tra punk e sonorità trap è Lil Peep, massimo esponente della cloud rap a livello internazionale. Daniele in arte Radical è un giovane mc romano, formatosi nei centri sociali, come i più famosi colleghi d’oltreoceano, ha cominciato a costruirsi una reputazione caricando le proprie tracce su Soundcloud."Trashbin Vol. 2" è un album trap, senza ombra di dubbio, un album cloud rap, ma così ricco d’inaspettate sfumature che, se dovessi trovargli un corrispettivo gastronomico, lo accosterei sicuramente ad un improbabile quanto delizioso piatto indiano.

Il secondo lavoro di Radical consta di sei tracce molto brevi (in pieno stile punk) che si dipanano tra il già citato cloud rap dell’Intro e di “Navicella”, ai momenti più parodistici di “DASH!” (allegra rivisitazione dell’emo trap alla Tauro Boys) così come “Piccoli talenti x chopper giganti” (vera e propria “imitazione” del flow della Dpg). Ma è in pezzi come “John Cena” e “BARBIEXANAX” che Daniele tocca l’apice esprimendo tutta la sua anima ribelle tra rap hardcore, slanci di screemo e strofe che ricordano il primo, cattivissimo, Salmo (quello, per l’appunto, appena uscito dai centri sociali).

Versi come “pippiamo quell'oki” e “questa vuole dentro il cazzo ma ci metto l' M4” non fanno altra che alimentare la mia visione, un’interpretazione ironica del medium sonoro, alla Pippo Sowlo, (utilizzata per fare il verso a gran parte degli interpreti capitolini) che mi ha convinto a tal punto da sciorinare il termine Lol Rap. La realtà è un’altra, nessun dissing, insieme a Radical, Fuckyourclique e l’ormai solista Side, Roma sta vivendo uno splendido periodo di rinascita musicale rivelandosi sempre più capitale anche di questo sottogenere così importante.

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La recensione TRASHBIN, Vol. 2 di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-06-19 14:25:00

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