La Methamorfosi GUAI 2019 - Grunge, Alternativo, Pop rock

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Riff feroci e melodie energiche per parlare di rabbia, amore, dipendenza, paranoia e riscossa

Si capisce fin dai primi secondi la direzione che prenderà “Guai”, primo lavoro de La methamorfosi, band di Udine nata nel 2017 dall'unione di quattro componenti provenienti da altre formazioni, Jar of Bones e Tapir Gets Angry. Negli undici brani che l'album contiene ci sono la rabbia, l'amore, la voglia di riscossa, il disagio, la paranoia, la dipendenza e il sogno, tutti concetti difficili da trasporre in musica, che in questo caso sono stati affrontati in italiano con l'ausilio di riff feroci, melodie energiche e distorsioni acuminate. Ogni pezzo racchiude singoli elementi pescati dal grunge, dal metal e dall'alternative rock che parte dai 90's, poi rielaborati in maniera personale, diretta e potente.

Ne escono un miscuglio di esperienze, un'unione di intenti, un filo rosso che congiunge tutte le parti, avvicinando le une alle altre. Nonostante la trasparenza espositiva di temi e pensieri e la volontà dichiarata di indurre il potenziale pubblico a dare più interpretazioni differenti, però, non si tratta di un lavoro per tutti i palati: è un disco con una struttura definita, riconducibile al passato ma anche al futuro imminente, che andrà a colpire gli amanti di un certo tipo di sonorità – dall'alt-metal alla psichedelia - e che potrebbe avere una buona resa anche dal vivo.

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La recensione GUAI di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-09-06 10:46:51

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