Arturo Camerlengo Genesi 2020 - Elettronica, Alternativo, IDM

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Varietà fa rima con quantità

Partiamo da un presupposto: quando ci avviciniamo alla recensione di una compilation la prima cosa a cui facciamo attenzione è la varietà proposta. Infatti, almeno a nostro avviso, essere variegata è una condizione senza la quale una compilation non potrebbe, neppure, stare in piedi. Ecco, proprio da qui, ne consegue che questa "Genesi" è certamente una compilation fatta e finita, ovvero ricca e variegata che seppur non convince in tutti gli aspetti ci ha fatto passare dei bei momenti durante l'ascolto.


Tra questi momenti, diciamo così, topici c'è certamente "Santo", la quinta traccia, una sorta di esplorazione nel profondo di un'IDM oscura&possente e piena di echi e rimandi a pezzi più o meno famosi. Santo è davvero la cuspide dell'intero disco, visto che anche dopo un quantitativo abbastanza imbarazzante di ascolti, si mantiene sempre fresca, figa e ultra-godibile. Discorso differente, invece, per la compilation presa nel suo insieme che, soprattutto per via di qualche pezzo iniziale non perfettamente centrato, non sempre convince. Eppure, come sostenevamo prima, proprio la varietà degli stili e anche degli intenti dei singoli pezzi (l'intro di "New Lands" è fenomenale giusto per citare un'altra traccia) ha sempre mantenuto alta la nostra concertazione durante l'esplorazione della compilation. Perciò, bene così.

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La recensione Genesi di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-09-13 08:03:42

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