Giuseppe Medaglia L'AMORE COME L'ARIA 2020 - Cantautoriale, Rock, Pop

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Un disco nato già vecchio che non riesce a staccarsi da un archetipo di musica leggera che ormai neanche le radio locali più nostalgiche passano più.

Il titolo dell’album, quello delle singole canzoni e finanche la copertina, già di per sé oltremodo zuccherosi, ci anticipano le traiettorie (ultra)romantiche di un cantautorato intriso di rock e miele che profuma di lontani Sanremo ottantiani.
Quando strofe come “Noi siamo gente di passaggio che insegue ancora gli aquiloni” oppure “L’amore è come l’aria / E tu sei come il mare” o derive ecumeniche tipo “E lascerò che il sole in questa stanza porti con sé speranza / E accenda l’amore per la vita” vanno a sposare l’immancabile chitarra rockeggiante di turno – peraltro ottimamente addomesticata dal Medaglia – quello che ne vien fuori è una sorta di bizzarro minotauro con la testa di Marco Armani e il corpo di un Vasco Rossi in iperglicemia.
Quello del musicista calabrese è un disco involontariamente nato già vecchio che non riesce a staccarsi, suo malgrado, da un archetipo di musica leggera che ormai neanche le radio locali più nostalgiche passano più.

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La recensione L'AMORE COME L'ARIA di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-11-04 18:44:15

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