Borden Everyday Movies 2021 - Pop, Britpop

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Disco concreto che vive di intimismo e scelte artistiche personali. Musica indipendente nel senso più letterale del termine.

Richiami cinematografici nel progetto artistico di Federico Bazzo, che lascia confluire nel moniker Borden le sue passioni per la musica e la prestidigitazione. A circa sei anni di distanza dal precedente “Collisions” arriva un nuovo disco, un extended play dal titolo “Everyday Movies”.

Emblematico perché porta alla ricorsività per quanto riguarda il grande schermo, questo album è composto da sei canzoni, che dialogano tra loro (basta un rapido sguardo alla tracklist per notarlo) e con l'ascoltatore, impostando il discorso in lingua inglese. Una proposta d'ascolto che risente molto delle influenze di Damien Rice (come evidenziato dallo stesso autore delle canzoni) e di Bon Iver: c'è gusto pop e quella voglia di arrivare subito ai timpani che evade dai meccanismi discografici del presente. È musica indie nel senso più puro del termine, palesazione sonora indipendente, scevra da dinamiche commerciali ma forgiata con il collegamento diretto tra intimo e gli strumenti comunicativi a disposizione della grammatica espressiva.

Piacevole, curato negli arrangiamenti, personale ed immersivo: Borden mostra gli assi che nella manica confezionando un disco valido, che non presenta grosse incongruenze. Se è vero ed ormai universalmente noto che la seconda volta è quella più complicata, l'artista di Vittorio Veneto se l'è cavata di gran carriera, elegantemente.

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La recensione Everyday Movies di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2021-06-25 12:45:00

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