Concreto

Concreto

Alberto Nemo

2020 - Sperimentale, Psichedelia, Alternativo

Descrizione

Venerdì 1 maggio 2020 esce “Concreto”, il ventesimo disco di Alberto Nemo.
L’opera è prodotta da MayDay e delinea uno spazio preciso segnato dall’artista nel quale possiamo sperimentare, attraverso i sensi, la forza evocativa della musica.
“Per un po’ di tempo sarò ancora carne”. Così inizia “Tími”, l’ultima canzone di questo album di Alberto Nemo in cui l’artista ha voluto tracciare un suo preciso disegno. Un verso illuminante che segna con il gesso lo spazio circolare delle nostre azioni e delle percezioni attraverso i sensi. Partendo da questa dimensione sensibile che accomuna tutti, Alberto apre ad un’esperienza nuova con il suono spaziale della chitarra e della sua voce. È lo sguardo oltre la siepe, in questo caso della musica che diviene mezzo di conoscenza di quegli “Interminati spazi” che tornano a stupire nella sua versione de “L’infinito”. È il corpo dell’artista ed essere insieme fisica e metafisica, tutto è racchiuso nel tempo circoscritto della sua composizione, una matematica che apre all’indefinibile. Alberto Nemo in questo disco sceglie una musica che possa essere lo strumento migliore per aprire alla dimensione spirituale, la vera realtà che governa la materia. Concreto è il gioco dei bambini che in “Girotondo” vanno giù per terra dopo che il mondo è cascato. Su quale terra saranno andati? Si chiedono i grandi. Su quella dove qualcuno grida “Liberatutti!”, e il gioco può ricominciare.
L’album verrà stampato esclusivamente in vinile solo su ordinazione. La copertina di ogni singola copia verrà dipinta a mano da Mauro Mazziero.

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