The Shoes The Shoes 2010 - Rock

The Shoes precedente precedente

Anche se non li hai mai visti live la prima cosa che pensi appena senti i The Shoes è: quanto devono essere bravi dal vivo questi? La risposta, ipotetica, è tantissimo. Perché a parte un deficit di originalità che porta il gruppo a essere prontamente inquadrato, per il resto a questa rock band italiana non manca proprio nulla per far restare attaccato l'ascoltatore durante tutte e 12 le tracce che compongono il secondo, omonimo, album. Il sound proposto è quello degli ultimi scampoli di anni '60, centrando perfettamente tutta l'ondata psichedelica dei '70. Ma non c'è da fare i conti con nessun senso di fastidioso déjà vu.

Il trio formato da Elio Di Menza (voce e chitarra), Marco Pizzolla (basso) e Mattia Guidi (batteria) si muove a proprio agio tra distorsioni e ritmi blues, con una forza e una energia che conquistano fin dal primo pezzo "I need to show it", anche se il meglio arriva impattando su "The cage", quarto brano in scaletta con una intro accattivante da consumati divi del rock. I brani riescono a trasmettere la passione per la musica di un gruppo che non se la tira, e che andrebbe a suonare pure nei peggiori bar di Caracas pur di avere la possibilità di mettere mano agli strumenti.

Un album appassionante, con un marcato ritorno ai tempi di un rock più selvaggio e meno pensato. Un inno - vagamente manierista, d'accordo – a una certa irruenza ed immediatezza della musica, che mette da parte fighettismi di genere, per esaltare più lo spirito dionisiaco di un live come si deve, che paranoie in salsa lo-fidavanti a un computer. 

---
La recensione The Shoes di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2011-06-28 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia