Sweet Jane And Claire Sticky Caramel Mind 2013 - Psichedelia, Alternativo, Pop rock

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Disco d’esordio che mescola noise, psichedelia, alt-folk e pop, e lo fa molto bene.

Un getto caldo che squarcia l’aria umida di oggi, l’energia necessaria per superare l’ennesimo giorno di precaria ordinarietà, un poderoso schiaffo noise con attitudine punk, distorsioni in prima linea e voce effettata e acida: “Gabby” mi sorprende, m’agita e non resisto dal muovermi e rimettere in moto pensieri ribelli. “She Draws Airplanes” parte col suo giro di basso che già racconta tutto, nasce piano un pezzo pop che non cede a traguardi immediati, mantiene salda la sua posizione a metà tra tristezza domenicale e innamoramenti sognanti, poi scivola nella psichedelia, monta la batteria e s’intravede una posizione più netta e decisa che è come presa di coscienza cattiva e arrogante, ma c’è sempre tristezza, c’è dietro l’amore, e tutto cresce e le parole si dilatano, e i suoni avvolgono e si moltiplicano. Ora hai bisogno di distenderti un po’, lo so, e arriva “Swimming on the West Side” che disegna atmosfere da saloon con la sua countryblues sadness, e anche qui a un certo punto tutto si riempie quasi a esplodere, la pienezza, la densità che ti rende arrendevole, vinto, schiacciato dalla bellezza.

Non mancano incursioni new wave (“I’m Afraid when Julia Whistles”) dove non si perde mai di vista il gusto per i mutamenti, la pausa lisergica, la costante dreamy che sfuma i contorni e stempera i sentimenti e i colori, la ripresa rabbiosa e urlata e la furia di un finale che fa sgranare gli occhi. Quant’è dolce e consolante “Lovely Surfer”, tutta la pioggia che mi porto dentro si fa cristallo e poi stella e si ricongiunge al cielo, quant’è fiera e pensosa “Golden Spoon” che cammina sul lato alt-folk della strada, e quant’è Sonic Youth “Devil Kiss Me Hot”, ruvidamente decorata dal cantato postpunk .

Disco d’esordio che colpisce per la forza e l’attenzione nei dettagli, eclettico e in continuo movimento tra generi e mood, un getto caldo essenziale e poderoso che mi sorprende, mi scuote e alla fine mi conquista. Segnatevi Sweet Jane and Claire, il quintetto beneventano farà parlare di sé.

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La recensione Sticky Caramel Mind di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2014-05-19 00:00:00

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