MSMiroslaw The AAAge of warm asylum 2020 - Industrial, Etnico, Ambient

The AAAge of warm asylum precedente precedente

Musica industrial di qualità dalla Sardegna

Quando iniziano le prime, cupissime, note di "The Spring", seconda traccia di questo "The AAAge of warm asylum" l'ascoltare ha due (sole) possibilità: o è, già, fuggito, quasi annichilito da una serie di suoni, arrangiamenti e orchestrazioni a cui l'orecchio medio, ahinoi, ormai non è più abituato, neppure in ambito industrial, oppure è completamente conquistato. Inutile dirvi che noi abbiamo scelto, anzi ci siamo trovati proprio coinvolti nella seconda opzione. Già perché il lavoro firmato da MSMiroslaw è un lavoro grande e gigantesco, anche un po' folle ma che abbiamo apprezzato tantissimo.

E ci è piaciuto, continuando in una logica binaria, almeno per due ordini principali di motivi: il primo è che si sente tantissimo, praticamente in ogni singolo "refolo di suono", l'idea che muove il disco, un'idea di musica militante e unica nel suo genere, con proprio regole, caratteristiche e logiche di ingaggio. La seconda motivazione, ancora più profonda, se possibile, è che al netto delle orchestrazioni raffinate e dei periodi sonici lunghi e tortuosi, qui non si ha mai paura. Non si ha mai paura di sperimentare, di osare, di spingersi un po' più in là. E in un mondo della musica, anche di quella industrial, in cui osare sembra dover costare troppa fatica per gli artisti, meno male che, ogni tanto, "arrivano" dischi così. Consigliatissimo per i cuori coraggiosi. 

---
La recensione The AAAge of warm asylum di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-11-30 08:08:02

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia