SuperB Record 2000 - Rock, Pop

Record precedente precedente

"Chissà se ho voglia oppure no, di alzarmi e di specchiarmi ancora, gesti inutili.."
Record. Nonchè SuperB. Nuovo album. Atto secondo di quella storia in attesa di svolgimento.

E il loro potrebbe anche essere un libro bizzarro dove la lettura del capitolo successivo si rimanda al lato opposto. e sono ancora pagine iniziali a macchiarsi.

Che se il primo sta nel torchio di un dare e di un avere ed è quel tutto e niente, impegnato ad esistere più che ad essere, il secondo, deve concretizzare un'identità. Che i quarti di finale allora sono vinti.

Attenzione, prego, sto parlando di album!

Mi sciacquo la bocca per masticare sostanza.

Be'...ho difficoltà ad immaginare una vittoria più meritata di questa.

Non uno dei 12 pezzi si smarrisce o puzza di riempitivo.

Risvolti dietro ogni angolo.

Approfondimenti e ricercatezza…
Crescita. Maturità sonora.

Lo stile SuperB.

Che intendiamoci, non rinnega le origini ma ne trattiene i caratteri migliori per dare una direzione al discorso. Come sempre, abbondanti gli ingredienti anglosassoni.

E se ne "La storia", pezzo di apertura, è lo swinging Charlatans a dondolarci, la delicatezza di "La fine della pioggia" e "L'ultima carezza" è accentata da raffinato stile "Pulp".

La cantilenata "La mia voglia", simpatizza con quella "Love me do" beatlesiana senza dimenticare il "Bye bye Love" degli americani The Early Brothers.

A mio parere, comunque, il punto di riferimento maggiore porta il nome Blur: quelli di "Blur" e "13", ossia il passo "acid-folk", la contaminazione "noise-pop".

Passeggiano su questa strada il primo singolo estratto "Io:x=20:persi", "Pescepalla", la country "Down by law", secondo singolo, "Record" e "Fammi urlare".

I Wannadies che ascoltano gli estivi anni '60 italiani? Può darsi, nella vigorosa "Un'estate ancora" che....

"tu mi guardasti di miele...dio che caldo che fa!!!"
Chiude il tutto una spettacola-romantica "Metti via quella pistola" il pezzo preferito dalla sottoscritta...che, non riuscendo a fuggire, rimane colpita con una pallottola in fronte.

"Ringraziamo coloro che hanno comprato il disco e che sono venuti ai concerti"
Queste, le ultime parole sul libricciolo del cd.

Buona Fortuna...

a me l'album è piaciuto.

---
La recensione Record di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2000-09-15 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia