Discoforticut
Femmes 2015 - Indie, Etnico, Elettronica

Femmes

Un contenitore di dieci brani che hanno l'intento di tracciare traiettorie sonore differenti

Caratterizzato dall'utilizzo di sintetizzatori analogici, strumenti etnici e di provenienza ignota (ripescati chissà in quale mercatino), "Femmes" è costituito da prodotti che alternano esplosioni distorte e temi sonori chillout più morbidi, sfiorando i canoni della musica jungle e lasciandosi abbracciare da glitch e tracce vocali tagliate decorate dalle melodie delle chitarre, il tutto enfatizzato da un buon utilizzo delle automazioni che ben costruiscono la dinamica delle tracce. 

Partendo da un quasi totale utilizzo dell'elettronica, circa a metà del disco, con "Girls of Summer", percepiremo un cambiamento di suoni che ci introduce verso l'ingresso di strumenti acustici, sempre accompagnati dall'elettronica che stavolta diviene più sottile. Il disco prosegue comunque offrendoci degli ultimi scorci d'elettronica sana, graziandoci però anche della perfomance acustica live di "Iris Out Of the Bed" (denominata "Iris in The Bed"): un pezzo maggiormente ambient che apre il sipario alle successive ultime due tracce ("Sixamyth" e "Velvet Aarua") che chiudono il disco andando ad abbandonare sempre più i suoni digitali.

I Discoforticut sono un duo che, partendo da un singolo punto, ha allargato le proprie traiettorie tracciando dei percorsi che incrociano svariate influenze col quale possiamo rivivere senza dubbio i decenni '90 e '00. Con ciò capiamo quanto non si siano fossilizzati su determinati sound, ma al contrario abbiano giocato con gli strumenti proprio per enfatizzare il concetto di quelle dieci vesti differenti, di quei dieci posti che mai vedremo, di quelle dieci donne che mai incrocieremo perché a troppe miglia da qui.

Vedi la tracklist e ascolta le tracce sul player nella versione completa.