Lomografici
Tempus Fugit - Ep 2015 - Pop, Elettronica, Pop rock

Tempus Fugit - Ep
24/09/2015 - 09:30 Scritto da Carlotta Freni

Un lavoro fatto bene assolutamente apprezzabile

“Tempus fugit” è un ep completo, pop ma per niente scontato. Nonostante sia soltanto un debutto, i Lomografici lasciano trasparire una maturità e una cura nel sound e nella produzione non da sprovveduti, dimostrando un approccio alla composizione molto più avanzato. Si lascia ascoltare, conoscere bene nelle sue sfaccettature, senza lasciare scampo alle prime impressioni, quelle che in genere ti pervadono la testa appena mandi in play dei brani pop, che vengono totalmente smontate.

Tra chitarre e incursioni elettroniche risalta la voce di Claudio Lay, un interessante compromesso tra la profondità di Simone Lenzi e il primo Francesco Bianconi. La pesantezza è un concetto lontanissimo, e i Virginiana Miller un’ispirazione rivisitata in diverse declinazioni: si parte da “Plissken”, leggera come una piuma, proseguendo con una sfacciata “Detroit” dalle ritmiche serrate, fino ad approdare a “L’inseguimento”, una simil ballad in cui un magico arpeggio di chitarra tesse una trama continua ed essenziale, e “Il giorno intorno”, asciutta e privata di qualsiasi eccesso così da rendere voce ed elementi elettronici ancor più risaltati. Unico neo è “Yemen”, un viaggione strumentale conclusivo che va solo ad appesantire ciò che fin ora era stato etereo e rassicurante, senza trasmettere un reale valore aggiunto all’intero ep.

Nel complesso è un lavoro fatto bene il cui fine è stato compiuto: farci conoscere e apprezzare tutte le potenzialità dei Lomografici.

Vedi la tracklist e ascolta le tracce sul player nella versione completa.