Silvia Oddi
Niente a metà 2019 - Rock, Pop, New-Wave

Niente a metà
29/06/2019 - 12:42 Scritto da Doriana Tozzi

Un tuffo negli anni ’80 con il nuovo disco di Silvia Oddi, positivo ed orecchiabile per combattere la negatività degli zombie

Chi dice che i viaggi nel tempo non siano possibili non è un attento ascoltatore di musica. Una dimostrazione perfetta di trasporto diretto nei fluorescenti anni ’80 è, per esempio, questo “Niente a metà”, secondo lavoro sulla lunga distanza firmato dalla cantautrice romana Silvia Oddi.

Silvia è nata nel 1988 e più o meno nello stesso periodo sembrano nate le otto canzoni che compongono questo nuovo effervescente dischetto di elettro pop cantautorale, che non solo non cela in alcun modo la sua sfegatata ammirazione per quell’epoca ma fa anche di tutto per tirarne a lucido le caratteristiche principali in modo tale da risultare fresco, convincente e in qualche modo attuale ancora oggi.

Il merito principale è delle melodie catchy, costruite con note di zucchero filato che pur non tendono mai eccessivamente al diabete, con ritornelli orecchiabili e solari che, sebbene non ancora “memorabili”, riescono a non stancare anche dopo ripetuti ascolti.

Lungo le otto tracce Silvia trova il modo di raccontarci sogni ed emozioni, speranze e ricerca della felicità, soffermandosi soprattutto sull’amore e i suoi diversi profili, da quello più fugace e superficiale delle “cotte” che ossessionano per un po’ ma poi si trasformano “da sincere intenzioni ad ambiguità perfetta” (in “Chiodo nella testa”), fino all’amore più complesso dei rapporti di convivenza, che dopo un po’ di tempo si perdono nella stagnante routine quotidiana ma “Se soffiasse il vento” (che è anche il titolo del brano, in cui troviamo oltretutto una citazione di “Amore disperato” di Nada) si potrebbe tornare a respirare insieme.

Una recensione a parte spetterebbe alla splendida copertina illustrata e ricca di metafore, con al centro Silvia e la sua chitarra che è anche un’ascia con la quale la cantautrice si accinge a sterminare gli zombie.

Un disco fresco e leggero che porta con sé una vivace scia di positività ma dando anche modo di riflettere sui nostri tempi.

 

Vedi la tracklist e ascolta le tracce sul player nella versione completa.