Marco Giudici
Stupide cose di enorme importanza 2020 - Cantautoriale, Nu jazz

Stupide cose di enorme importanza
14/05/2020 - 17:00 Scritto da Vittorio Comand

Il musicista milanese fa il suo stupendo debutto in punta di piedi, cantando un inno a quelle insicurezze che ci rendono così umani e così belli.

In questa claustrofobica primavera c'è bisogno di trovare conforto in qualsiasi modo possibile e, come sappiamo, la musica sa essere terapeutica. A scaldarci il cuore ci pensa uno degli esordi solisti più fortunati di quest'anno: Marco Giudici apre uno spiraglio della sua finestra per permetterci di guardare tutte le sue Stupide cose di enorme importanza. Dopo averlo visto suonare con Any Other, in veste di produttore per Generic Animal e Rareș e esibirsi col moniker Halfalib, ora Marco ci mostra il suo lato più personale e sincero.

Su un piano arpeggiato, mentre una pioggerella irregolare picchietta sul charleston, un sassofono dal passo felpato apre la strada alla voce leggera di Marco. È così che si apre il primo brano del disco, Per chi dorme, dettando fin da subito la linea dell'album, dove le sfilacciate trame jazz lasciano spazio a deviazioni lo-fi e a melodie itpop senza quella patina adolescenziale che troppo spesso la avvolge. Marco alterna sussurri a disperati sfoghi in cui esce tutta quella frustrazione dell'immobilità che, senza volerlo, colpisce ancora di più visto quello che stiamo vivendo. Il risultato è un disco pop dall'eleganza sublime, una conversazione intima all'interno di un confessionale immaginario, con solo Marco e l'ascoltatore al suo interno. Riusciamo quasi a vedere le guance che si arrossano nei momenti più privati del disco, visto che la timidezza non riesce mai del tutto ad andare via, ma è proprio questi uno dei punti di forza dell'album: vincere l'imbarazzo del mettersi a nudo, sapersi guardare accettando tutto di sé, anche le cose che odiamo di più.

Stupide cose di enorme importanza è un disco prezioso nella sua fragilità, un debutto convincente che arriva nel momento più opportuno e che ci insegna la meraviglia del sentirsi inadeguati.

Vedi la tracklist e ascolta le tracce sul player nella versione completa.