I Ragazzi del Massacro
Juvenile Street 2022 - Rock, Indie, Alternativo

Juvenile Street
07/05/2022 - 18:29 Scritto da LucreziaLauteri

Attraverso una totale immersione in un oscuro post punk, I Ragazzi del Massacro tornano con un nuovo capitolo della loro storia.

Come il libro noir di Scerbanenco (diventato poi film) da cui il gruppo lombardo prende il nome, il nuovo album, Juvenile Street, sembra costruito in capitoli che intrecciano parole, immagini e personaggi tra di loro: l’unico modo per comprendere il lavoro nella sua totalità è abbandonarsi alla narrazione, seguendo la musica.

La sonorità della band rimane sempre all’interno di post punk e new wave, orientati verso dei territori più oscuri vicini al goth rock; un esempio è Yvonne la nuit, canzone quasi del tutto strumentale, con una melodia avvolgente ed ossessiva, dove il cantato, per quanto poco presente, appare quasi superfluo.

Altrettanto convincente è New Kind of Sex, non solo per la melodia che, senza coinvolgenti crescendo, diventa tutt’uno con la voce, in un gioco di metafore e provocazione.

All’interno del disco sono presenti anche degli sconfinamenti in altri generi, come nel caso di She doesn’t wanna come back, più vicina al punk, e New York Blues, dove però il richiamo nel titolo appare eccessivo essendo il brano ancorato al rock in modo evidente. Interessante è il sound dell’unica ballad presente, Losing game, dove voce e strumenti instaurano un discorso musicale rispondendosi a vicenda.

Nel complesso il nuovo lavoro de I Ragazzi del Massacro convince, soprattutto per il modo in cui le melodie riescono a far immergere chi ascolta all’interno del loro mondo; differenti sono le sfaccettature che la band presenta all’interno dei testi attraverso vari argomenti, continuando a sfogliare le pagine di un immaginario e coinvolgente libro dove sono gli strumenti a sostenere l’intera trama.

Vedi la tracklist e ascolta le tracce sul player nella versione completa.