Fragil Vida
Fragil Vida 2008 - Cantautoriale, Sperimentale, Etnico

Fragil Vida

L'Emilia è terra madre di un altro interessante progetto musicale. I Fragill Vida con questo album omonimo fanno un passo avanti. Sono cresciuti e allargano la prospettiva della world music per altre strade, restando sempre ottimi e versatili musicisti con un approccio orchestrale perfetto per il palco. Memori del loro passato di teatro-canzone, nelle parole lasciano il loro punto di forza: sfornano brani di testa e di pancia, pieni di pensieri e di sentimenti. Con un amore per le frasi metaforiche e metafisiche, raccontano le storie che si concludono con la morale, quelle che si insegnano a scuola. La saggezza un po' sarcastica del bruco che diventa farfalla nel Paese delle meraviglie si mescola alla dialettica fluente e ritmata alla De Andrè in "Canzone estemporanea".

In realtà non sperimentano niente di innovativo, ma nello stesso album creano un bel mix sonoro. La voce recitante di Gianluca Galletti è un ibrido tra la profondità di Emidio Clementi e il virtuosismo ironico di John De Leo. Eppure non finisce qui, perché alle parole intarsiano genuina musica nostrana. Con "Il filo" portano dalla loro terra il folk patchanka dei Modena City Ramblers e grazie alla spontaneità popolare di brani come "Vecio come el cuco" mostrano il loro essere sanguineo. Aggiungiamo un brano strumentale come "Memoria" con le note di un jazz da camera ed ecco svelata anche la loro anima intimista.

Un tale assortimento di spunti permette di non annoiarsi. Rimane, a tutti gli effetti, un album difficile. Loro lo sanno e sdramattizano con un booklet aggiuntivo a mo' di istruzioni di un elettrodomestico, con i testi tradotti in tre lingue.

In simpatia vincono, ma hanno ottime carte per una vittoria di merito musicale. Sono una metafora vivente della nostra vita. Che sarà pur fragile, ma sempre diversa e appassionata!

Vedi la tracklist e ascolta le tracce sul player nella versione completa.