Una voce, un pianoforte, un contrabbasso Amore, follia e rabbia.

Il trio nasce dalla canzone d'autore italiana per fondersi con uno stile musicale esclusivo. Un linguaggio personale, un modo diverso e nuovo per trattare e presentare al pubblico temi sociali o testi altamente evocativi senza il normale e tipico line up rock. Quindi usando tre strumenti semplici ma -allo stesso modo- provocatori. Un nuovo modo per essere Indie? Il Magnetofono canta e suona l’amarezza, il malessere sociale, sorridendo al romanticume di una canzone italiana ormai dimenticata. Ondate di caldo mood fluire attraverso la soffusa penombra del night club ed infine il tocco elegante del grande cantautorato '50/'60. Il Magnetofono è la musica surreale. Il Magnetofono è teatro drammatico.

Voce: Alan Bedin
Contrabbasso: Marco Penzo
Pianoforte: Emmanuele Gardin
Musiche: Il Magnetofono
Testi: Alan Bedin