I 4 AXID BUTCHERS, hanno una storia singolare;praticamente sconosciuti in Italia, vivono tra Germania (Berlino e Monaco) e Italia. Da otto anni sono in tour in giro per il mondo, con all'attivo più di 300 concerti.
Un viaggio che li ha portati, fino ad oggi, a suonare in Francia, Germania, Slovenia, Repubblica Ceca, Austria e, prima band italiana ad aver fatto un tour di 12 date in Sudafrica;in questo momento stanno progettando un tour a Cuba.
Da segnalare due partecipazioni al Popkomm, le aperture dei concerti di Eternals, Fully Fullwood (bassista di Bob Marley e Peter Tosh), Tonino Carotone, Hugh Cornwell nonchè del dj set di Bez Barry (Happy Mondays).
In questo caso non si tratta di "fuga di cervelli" quanto, pittosto, del percorso coerente di una band che trova stimoli e gratificazioni nel contatto con il pubblico e con i luoghi attraversati dal loro viaggio.
I 4 AXID BUTCHERS mescolano con personalità punk-funk, rock, disco, dub, una miscela in cui è il ritmo a farla da padrone e che, dal vivo, trasforma la band in una irresistibile macchina da intrattenimento.
Oltre all'intensa atività live Gibo e Istì hanno creato il progetto "THE BUTCHERS VINYL SELECTION", un dj set di 3 ore tra rocksteady, roots, dub, big beat, funk, surf, rock n roll, 60ies , il tutto suonato rigorosamente in vinile, con cui accompagnano tutti i vernissage del duo artistico Andreolét & Tambüss.
Ecco, nelle parole della band, il racconto degli esordi e della genesi del nuovo album. “Abbiamo cominciato a suonare nel 2004, in una casa in cui organizzavamo delle feste perchè a Brescia, in quegli anni, c'era ben poco da fare.Le nostre colonne sonore erano Mano Negra,Stone Roses, Happy Mondays, Clash e Sublime. Il passo successivo è stato abbandonare la casa, e affittarne contemporaneamente una a Berlino e una al Gasulì, a Serle, sulle colline bresciane da dove si vede il lago di Garda.Due posti culturalmente contrapposti, in cui raccogliere idee e svilupparne altre.Villa Gasulì è sempre stato per noi un posto speciale, in cui creare, musica, scultura, istallazioni, pittura. Abbiamo recuperato e trasformato un sacco di oggetti di cui ci siamo circondati, dando vita ad un sorta di arredamento meticciato, forme e colori molto misti, proprio come la musica dei 4 Axid Butchers. La zona è totalmente carsica con molte doline naturali,“omber” in lingua locale, e, in particolare, vicino alla villa c'è né una di 43 metri, in cui abbiamo costruto un palco ed un bar.Durante le feste che organizziamo viene effettuato un cambio di valuta, non si utilizzano Euro ma "Gasulí", stampati in diversi tagli… Abbiamo composto il disco lí, completamente isolati, elaborando gli stimoli raccolti nelle nostre lunghe peregrinazioni all'estero. Le canzoni parlano dunque del Gasulí, così come la grafica del disco è stata totalmente ispirata dal posto. In un futuro prossimo vorremmo trasformare la casa in ostello per artisti,ma ospiteremo anche speleologi, etc...”