La quarta fatica "Donne che Vogliono Diventare Uomini" (2019) narra l'interminabile giornata di un moderno giovine. Incapace di dominare le proprie pulsioni, propenso ad inciampare in ogni bizzarria organizzata dal destino, schiavo di ogni vizio disponibile, perso dentro se stesso ed in corpi sconosciuti durante un rave party, ragazzo di campagna ad un apertivo cittadino alla moda. Si affrontano temi sensibili come l'omosessualità, il martellone bavarese e l'assuefazione da droghe sintetiche.
Molti gruppi hanno prodotto opere mielose durante la pandemia, I 99plajo invece non hanno fatto un cazzo. Questo album premonitore, quinta fatica della band marziana, ha iniziato la sua gestazione agli albori nell'anno 2019 per essere pubblicato nel 2020. Il tema scottante, ma ormai gelido, è quello delle malattie epidemiche debellate dall'uomo, o che hanno debellato l'uomo a tal punto da auto-estinguersi. "Radio Ipocondria" (2020) è un inutile manuale di sopravvivenza.
La pubblicazione dell'album numero 6 è un lontano miraggio. Tuttavia, nel 2024 il silenzio viene disturbato e distorto dal singolo spoiler "I hate I ate", registrato negli studi segreti della band marziana. "Zombie Planet" (2021) è una suite romantica che descrive la quotidianità degli zombie, colmando la distanza ideale che li separa dagli esseri umani.
Dopo 10 anni di vane ricerche, i 99plajo reclutano il batterista venusiano Sim1. Il 2026 si apre così con la pubblicazione della hit "l'uomo di Setubal", primo brano dell'atteso greatest hits "Stalker!".
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L'articolo Biografia 99plajo di 99plajo è apparso su Rockit.it il 2026-03-27 12:11:08