Musica senza pregiudizi o frontiere di genere, radicata nel blues e nel rock echeggiando universi subsahariani.

Il nome del gruppo rimanda all’Africa e alle popolazioni nomadi che in molte sue parti la attraversano, vuole essere un punto di partenza e un’ispirazione per il viaggio musicale delle composizioni originali del quartetto.
Dopo il primo disco “AFAR COMBO ” maggiormente ispirato alla tradizione jazzistica più classica, il nuovo progetto discografico intitolato “MAJID” raccoglie come una spugna dai bassifondi metropolitani di viaggi ed esperienze, i ritmi e gli echi di una musica senza confini di genere, ben amalgamati da una scrittura e progettazione più colta.
Un percorso geografico in zone immaginarie e oniriche del nostro quotidiano; debolezze umane e desiderio di ricerca pervadono, nel momento della performance, il nostro “oggi”.

[...L’estetica Neo-HooDoo Gombo Févi:
Un pollo intero-se non si ha del pollo, andrà benissimo del vitello;un po’ di prosciutto; granchi, o gamberi, o tutt’e due a
piacere; okra secondo la quantità di zuppa; cipolle, aglio prezzemolo peperoncino, etc. Addensare con molto riso.
(Non dimenticare di tagliare a pezzi il gombo o okra.) La quantità degli ingredienti dipende Da chi cucina! -Mumbo Jumbo- Ishmael Reed...]

La volontà di ricreare sonorità e prassi esecutive di tradizioni appartenenti a regioni lontane viene usata come nella poesia del grande Ishmael Reed...per combinare la pietanza!...il ritmo può partire da vivace e diretto a ricordare la musica dei bluesmen del Mali e approdare ad atmosfere più sognanti e riflessive echeggiando alcuni maestri del jazz passando e
toccando le “facili” ruvidezze del rock. Un quartetto musicale forse una “ LONTANA COMBINAZIONE ” di musicisti , un “Così lontano (e) così vicino” modo di cercare e cercarsi
grazie alla musica.
Il gruppo è formato da:

Mirko Cisilino: Tromba
Alan Malusà Magno: Chitarra elettrica
Roberto Amadeo: Contrabbasso
Marco D’Orlando: Batteria