Cantastorie

Antonio Pignatiello nasce a due passi dall’Irpinia d’Oriente il 9 settembre 1981.

Scrittore e cantautore ‘bohémien’.

Dopo aver vissuto la terra d’Irpinia, si trasferisce a Bologna e poi a Roma, dove tutt’ora scrive e canta.

Svariate le collaborazioni con giornali e tv nazionali e locali; cura la regia di videoclip e cortometraggi tra cui ”Molo 22″ con P. Le Roy e D. Placido. Poi torna ad affacciarsi la musica e la poesia: prima c’è la collaborazione mai interrotta con il maestro del free jazz Pasquale Innarella e, nell’ottobre del 2009, l’incontro umano e musicale con il ‘mago dalle cento mani’, il pianista Giuliano Valori.

Nell’agosto 2010 si aggiudica il Premio Miglior Brano Inedito con la canzone Folle al Solarolo Festival a Ravenna.

Antonio Pignatiello è il cantastorie laureato dei viaggiatori senza fortuna, delle anime perdute, dei bar senza l’insegna al neon, dove gli emarginati si nutrono di sogni usati per dimenticare le cicatrici della vita, dove si bevono milioni di sogni per sopravvivere alla notte, dove l’amore è forse solo un’illusione… ma “che bella illusione!”.