Beati, un complesso di musica pop d’autore del barese, spaziano dalla canzone d’autore italiana anni ’60 al beat inglese; dalle colonne sonore dei fil

I Beati sono un complesso radicato nel presente, che guarda al futuro, ma ha il cuore rivolto al passato. Il passato della canzone d’autore europea degli anni ’60 (la Scuola di Genova e gli Chansonniers francesi), delle orchestrazioni degli studi RAI e delle colonne sonore del cinema nostrano anni ’70, nonché delle sperimentazioni pop e del beat inglese e americano. Nella primavera del 2015 lavorano con l’ingegnere del suono Fabio Oscar Larizza (Retroguardie) per registrare e mixare (interamente in analogico) il loro primo EP “Eros e Civiltà”, autoprodotto e presentato il 25 Marzo 2016. Durante l’estate 2016 si compie il mini-tour pugliese finalizzato a promuovere il neonato lavoro della band.
Al momento il gruppo è impegnato in studio alla lavorazione del secondo disco. I nuovi brani, ancora una volta variopinti e caratterizzati da forme musicali differenti, sono accomunati dal tema della “rivincita delle teorie scientifiche dimenticate”. Sistemi di pensiero come l’alchimia, il tetraumoralismo di scuola galenica, il geocentrismo, la ciclicità del tempo, fungono da modello ancora valido per re-interpretare esperienze esistenziali come l’innamoramento e il disinnamoramento, l’incontro e l’abbandono, il presente ed il ricordo. L’uscita è prevista nell’estate 2017.
Durante questo periodo, i Beati non abbandoneranno l’attività concertistica che riprenderà il 7 dicembre 2016 con la partecipazione al Controfestival (Bari), evento di Controradio.