Nel rumore dei moli e nel silenzio rotto dall'attesa di un treno che arriva si accampano le loro storie...Sono nati per caso...come quando piove e si

nascono come duo dalla nebulosa artistica e proficua della notte romana cantereccia. Buskers e girovaghi per vocazione, giocano a togliere con il folkbeat, il RavBlues, cantastorie e tutto quello che ce pare…
Debuttano al Ferrara Buskers Festival 2010 con 7 spettacoli e si guadagnano subito un grosso riscontro di pubblico che li porterà a girare l'Italia in lungo e largo: i loro brani sono semplici e originali, "canzoni per chitarra con accompagnamento di batteria", raccontano di storie vissute, di allegre tristezze e malinconiche felicità, un mondo in technicolor che ci appartiene ed è appartenuto a tutti in qualche modo. Come lo scorrere dei paesaggi attraverso i finestrini di un treno, le canzoni parlano dell'oggi attraverso quello che è già successo e del domani assieme a quello che succederà; i volti delle persone incontrate che si sono susseguite e continuano a svolgersi, dipingono costantemente le tele delle storie raccontate fornendo punti di vista diversi e dai quali guardarsi e sorprendendosi se stessi.
L'intensa attività concertistica da organico "snello" li porta ad esibirsi in ogni realtà possibile, dal Caffeina Tour al Festival del Teatro di Foggia, allo Staranzano Buskers di Udine sino all'Ariano Folk Festival, fiancheggiando artisti come Luca Carocci, Gnut, Carmen Serra, H.E.R. e mantenendo cuore e passione per tutte le realtà/spazi di riappropriazione della cultura come bene comune.
Il connubio con l'attore Piergiuseppe Francione (con il quale fondano il Collettivo Bordeaux) porta i due a muoversi anche nel mondo del teatro canzone partecipando allo spettacolo "Briganti se More" (2011) e scrivendo a 6 mani lo spettacolo "Le Rose della Rivoluzione" nel quale Shakespeare e l'uomo moderno si fondono in un unico atto. Dopo un primo EP di presentazione producono, attraverso una folgorante campagna di fundraising, il primo disco dal nome "Padri e Figli" al quale hanno partecipato il talentuosissimo polistrumentista Maurizio Ziomi, Piergiuseppe Francione come percussionista e voce narrante e Davide Abruzzese come fonico e aiuto produttore artistico. Il disco è in uscita a maggio 2015 e sarà il disco dell'anno..anzi..del secolo! :)

"Nel rumore dei moli e nel silenzio rotto dall'attesa di un treno che arriva si accampano le loro storie...Sono nati per caso...come quando piove e si va al cinema..pollici arsi dal sole, funambolici fannulloni, abbaiano solo quando la luna è piena...”

I Brigitte Bordeaux sono:
Pierfrancesco Sampaolo voce, chitarra, armonica e poeticherie da marciapiede.
Maurizio Johnny Volpetti batteria, percussioni e balzi da saltatreno.