“Life. Non pensavo che sarebbe potuto essere questo il titolo della mia prima canzone…eppure eccolo. Ero confuso. Tutto era oscuro e lontano, tanto lontano, ma io ero lì e quello ero io, quella era la mia interiorità, quella era…la mia vita. Pensavo di bastare a me stesso, ma non era così: solo nella condivisione una visione può diventare realtà. Ed in quel momento ho incontrato qualcuno che stava viaggiando su un binario parallelo al mio. Era Marco Pignotti. Tutto iniziava ad avere senso. La sua passione per la chitarra era forte quanto la mia per il basso. E ci siamo ritrovati a lavorare insieme sugli arrangiamenti di Life. Quante notti trascorse in quel piccolo studio di registrazione, tra polvere e fumo…ci siamo divertiti parecchio! E così, quasi senza consapevolezza è arrivata I want back my soul e poi Hopeful Song, scritta con un caro amico italo-americano, Marcello D’Addezio. Però non ero del tutto soddisfatto: ero ancora alla ricerca di qualcosa. Gli arrangiamenti non mi convincevamo, finché non ho conosciuto Axl P (Alessandro Panicciari), un dj visionario nel campo dell’Ambient. E lo stile ha finalmente preso forma. Era proprio quello che cercavo. Il mio fuoco interiore aveva trovato la sua strada. Questo era il mio disegno. Ora ero pronto a condividerlo. A condividerlo con la voce più potente che avessi mai ascoltato, Jenny Rosini, e con uno dei chitarristi più talentuosi che abbia mai conosciuto, Marco Marini…eravano noi! Come suggeriva Axl P: eravamo i Burning Fierce. Beh, forse il piccolo studio non bastava più. Abbiamo iniziato a registrare in uno più grande, il “Kennedy Studio”, di Riccardo Mattioli e Antonio Massici. Il sogno stava diventando realtà. E poi…e poi c’è stato The Dam. Il primo video dei Burning Fierce. E lì la nostra musica ha incontrato la danza contemporanea…ed io ho incontrato Daniela Marinucci! Un rapporto davvero speciale. Condividiamo tutto: i nostri sentimenti, le nostre arti, le nostre paure più profonde. Daniela ha coreografato il video di The Dam, mentre Emiliano Frenquelli e Riccardo Annavini si sono occupati della regia. L’esordio è stato pazzesco. Eravamo noi…ed era tutto vero. Il 10 luglio del 2014 abbiamo lanciato il nostro primo album “Breathe in…” ed il 22 luglio durante l’evento “Civitanova in Rock 2” c’è stato il nostro primo live. Ogni cosa ha acquistato un senso. Tutto portava a noi. Tutto portava ai Burning Fierce. Ed ora…il viaggio continua…”
Gianni Luchetti “bassista”

"Life. I didn't think that would be the title of my first song ... and yet that it was. I was confused. Everything was dark and far away, so far away, but there I was and that was me, that was my inner self, that was ... my life. I thought it would be enough, just myself, but I was wrong: only in the sharing of a vision can it be become a reality. And then I met someone who was traveling on a track parallel to mine. It was Marco Pignotti. Everything began to make sense. His passion for the guitar was as strong as mine for the bass. And we ended up working together on the arrangements of Life. How many nights spent in that little recording studio, amidst dust and smoke ... we had alot of fun! And so, without even trying came I want back my soul and then came Hopeful Song, written by a dear Italo-American friend, Marcello D'Addezio. But I was not completely satisfied, I felt something was missing. We were not convinced by the arrangements, that is, until I met Axl P (Alessandro Panicciari), a visionary in the field of Ambient DJing. And the style had finally taken shape. It was just what I was looking for. The burning fire within me had found its path. It was exactly what I had imagined it should be. Now I was ready to share it. To share it with the most powerful voice I had ever heard, Jenny Rosini, and with one of the most talented guitarists I've ever met, Marco Marini ... and there we were! As suggested by Axl P: we were Burning Fierce. Well, maybe the small studio was no longer enough. We started recording in a larger one, "Kennedy Studio", of Riccardo Mattioli and Antonio Massici. The dream was becoming a reality. And then ... and then there was The Dam and the first video of Burning Fierce. There, our music met with contemporary dance ... and I met Daniela Marinucci! A very special relationship. We share everything: our feelings, our arts, our deepest fears. Daniela choreographed the video for The Dam, while Emiliano Frenquelli and Riccardo Annavini dealt with directing. The beginning was crazy. It was us ... and it was all real. On July 10 2014 we launched our first album "Breathe in ..." and July 22 during the "Rock in Civitanova 2" was our first live event. Everything acquired a sense. Everthing led to us. Everthing led to Burning Fierce. And now ... the journey continues ... "
Gianni Luchetti "bassist"