Incazzati, cinici e disillusi. E horror.

I DITTATVRA nascono a Teramo, nel gennaio del 2017, durante l'"apocalisse abruzzese", dovuta alla maxi nevicata killer e alle continue scosse di terremoto (che scateneranno la tragedia di Rigopiano), da un'idea di Filippo Cameli, bassista e cantante, che propone al batterista Andrea Napolitano di formare un gruppo horror punk con testi in italiano.
Il nome, che non ha implicazioni politiche, nasce dalla disillusa idea secondo la quale la musica punk non serve più a niente al giorno d'oggi, e dunque, essendo questo genere l'essenza della ribellione, era necessario prendere un nome che simboleggiasse la totale antitesi della rivolta tanto osannata dal modello punk.
Presto entra nella formazione anche il chitarrista Ferruccio De Sanctis, e insieme cominciamo a scrivere i primi pezzi.
Col tempo il gruppo si distanzia sempre di più dal puro genere punk e si lascia influenzare da altri stili come il rock e l'hardcore, fino a rasentare il metal. Tuttavia i pezzi, tramite l'ausilio dei testi in italiano scritti da Filippo, mantengono sempre un'aurea grottesca e orrorifica, trattando temi sia surreali che realistici, nei quali le esperienze umane vengono parodizzate in chiave paurosa, e condite da una buona dose di black humor.
Nel dicembre del 2017 rilasciano on line il loro primo ep, Interamnia Blood, registrato e mixato da Dario Di Luigi, in arte Spud: un piccolo cd con 5 tracce originali e una cover, Agnese di Ivan Graziani.