Eusebio Martinelli e la sua tromba si uniscono all’età di 8 anni quando la buona sorte gli fa conoscere il M° Neldo Lodi, storica tromba solista dei più celebri film di Sergio Leone, che lo segue nei primi anni di studio della musica e gli trasmette il grande amore verso la tromba.

Significativa per la sua crescita musicale è stata sicuramente la lunga permanenza negli stati uniti, avvenuta tra l’anno 2000 e l’anno 2002, che gli ha permesso fin da giovanissimo di confrontarsi con molti talentuosi musicisti provenienti da tutto il mondo. Negli anni a seguire inoltre, la sua voglia di scoprire e approfondire la tecnica trombettistica dell’est europa, lo ha portato ad effettuare molti lunghi viaggi nei balcani, in particolare al Guca Festival in Serbia al quale ha partecipato in diverse occasioni.

Tra le collaborazioni più significative si ricordano Vinicio Capossela, Negramaro, Modena City Ramblers, Mau Mau, Calexico, Demo Morselli, Kocani Orkestar, Mauro Pagani, Frank London, Roy Paci, Marc Ribot, Saule, Michelle Godard.

La Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar nasce nel 2010, anno in cui Eusebio inizia a suonare con musicisti che molto hanno influenzato la sua musicalità e in senso più generale il suo modo di dar vita ad uno spettacolo musicale. In quel periodo infatti, anche grazie alla lunga collaborazione con Vinicio Capossela, ha modo di conoscere e di suonare con artisti di diversa nazionalità, tra cui anche la Kocani Orkestar (SRB) e la Taraf de Haidouks (RO), che gli fanno scoprire ed amare la grande musica gitana. Nasce così la voglia di dar vita ad un progetto musicale che racchiudesse questa essenza, ossia in cui i musicisti e gli spettatori non siano in alcun modo separati da un dislivello dovuto al palcoscenico, ma si uniscano in una festa che veda sullo stesso piano persone che ballano, suonano e cantano liberamente.
Questo avviene nel 2011 con “Gazpacho”, primo album della band distribuito da CdBaby alla cui realizzazione partecipano anche musicisti internazionali provenienti dalla band di Goran Bregovich, dalla Fanfara Ciocarlia e dai Modena City Ramblers.

“Gazpacho” ottiene da subito grandi consensi, sia a livello discografico che radiofonico che “Live”, aprendo così la strada a centinaia di indimenticabili concerti e festival in tutta Europa.
Il 2014 è invece l’anno di uscita di “Apolide”, secondo album della Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar, ancora una volta distribuito da CdBaby. Questo rappresenta per la band l’inizio di un secondo capitolo, un segno di crescita ed evoluzione, in cui si aggiunge alla parte strumentale, anche la presenza e l’importanza di quella vocale, le parole usate come mezzo ulteriore per coinvolgere il pubblico e per trasmettere la magia del sentimento “apolide”.